feb
02
2010
Tags apple , digital divide , digital generation , ipad , Media Culture
Tralasciando tutti i commenti positivi e negativi che si scatenano dopo una presentazione della Apple e superando gli schieramenti tra Windows e Mac, mi sono domandato a cosa serve l'iPad e per quale motivo è stato commercializzato.
La risposta è molto semplice: l'iPad vuole ridurre ulteriormente il digital divide facilitando le persone ad accedere nel mondo digitale in modo più semplice ed immediato.
Ovviamente Apple ha come obiettivo quello di aumentare i suoi profitti ma sta comunque offrendo un apparato che sta in mezzo tra uno smartphone e un personal computer.
L'iPad consente di navigare su internet, di leggere la posta, guardare foto, video e di giocare. Tutto questo senza utilizzare necessariamente una tastiera ed un mouse. In effetti come molti dicono non è una rivoluzione tecnologica ma è una rivoluzione della cultura digitale.
Non è un prodotto tecnologico rivoluzionario, al contrario è una semplificazione tecnologica per consentire un utilizzo intuitivo da parte di chiunque o quasi. Basta infatti toccare, scorrere, pizzicare lo schermo per interagire con le sue funzioni senza bisogno di un mouse o di altre periferiche.
Forse quel visionario di Steve Jobs si è sbagliato ma probabilmente l'iPad è l'inizio di un grande cambiamento. Anche la casalinga potrà accedere ad internet e consultare le ricette oppure scambiarsi messaggi via facebook con le sue amiche senza vedere con timore il computer del figlio o del marito....
Se volete ho creato un piccolo sondaggio sul mio profilo di linkedin dove potete votare.
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