Mi presento

- Che lavoro fai? Di cosa ti occupi?

Sono un web product manager [ogni volta che mi fanno questa domanda mi chiedo perchè non ho fatto un mestiere che ha una definizione semplice e puntuale. Che sò: idraulico, giardiniere, falegname, dottore, avvocato...]. Lavoro da un paio di anni in Banzai Consulting e sono appassionato della mia professione. Questo blog è nato per pura deformazione professionale ed oramai mi ci sono affezionato ;-)

twitter

I Miei Tweet

Visualizzazione post con etichetta digital generation. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta digital generation. Mostra tutti i post

iPad a cosa serve?

Tags , , , ,

Tralasciando tutti i commenti positivi e negativi che si scatenano dopo una presentazione della Apple e superando gli schieramenti tra Windows e Mac, mi sono domandato a cosa serve l'iPad e per quale motivo è stato commercializzato.

La risposta è molto semplice: l'iPad vuole ridurre ulteriormente il digital divide facilitando le persone ad accedere nel mondo digitale in modo più semplice ed immediato.
Ovviamente Apple ha come obiettivo quello di aumentare i suoi profitti ma sta comunque offrendo un apparato che sta in mezzo tra uno smartphone e un personal computer.

L'iPad consente di navigare su internet, di leggere la posta, guardare foto, video e di giocare. Tutto questo senza utilizzare necessariamente una tastiera ed un mouse. In effetti come molti dicono non è una rivoluzione tecnologica ma è una rivoluzione della cultura digitale.

Non è un prodotto tecnologico rivoluzionario, al contrario è una semplificazione tecnologica per consentire un utilizzo intuitivo da parte di chiunque o quasi. Basta infatti toccare, scorrere, pizzicare lo schermo per interagire con le sue funzioni senza bisogno di un mouse o di altre periferiche.

Forse quel visionario di Steve Jobs si è sbagliato ma probabilmente l'iPad è l'inizio di un grande cambiamento. Anche la casalinga potrà accedere ad internet e consultare le ricette oppure scambiarsi messaggi via facebook con le sue amiche senza vedere con timore il computer del figlio o del marito....

Se volete ho creato un piccolo sondaggio sul mio profilo di linkedin dove potete votare.

Liquida compra Blogbabel

Tags , , , , , ,

Liquida, società del Gruppo Banzai, ha acquistato Blogbabel. Le due realtà hanno come obiettivo quello di aggregare pensieri, parole, foto, video e quantaltro arrivi dalla Blogosfera italiana.

Paolo Ainio (Mr Banzai) a casa Wired

Tags , , , , , , , ,


Ainio a casa Wired Originally uploaded by riccardo luna.

“Il web funziona perché è sparito dall’orizzonte. Era misterioso e ora è familiare come il telefono o la rete autostradale”.
Il Grande Capo (Paolo Ainio) di Banzai S.p.A. è stato intervistato dalla redazione di Wired Italia e trovate il pezzo sul numero di settembre di Wired Italia. Per chi non lo sapesse:
siamo in missione per conto del Web

ICT4University: entro il 2012 gli atenei digitalizzati

Tags , , , , ,

Questa mattina con gli occhi gonfi dal sonno mentre prendevo il caffè sento una notizia altisonante alla radio:

"entro il 2009 i tre atenei romani saranno digitalizzati,
entro il 2012 gli atenei di tutta Italia
"

La notizia continuava facendo ascoltare un intervista al Ministro Brunetta il quale dichiarava che le tre università di Roma avranno il wifi, i curricula online degli studenti (aggiungendo che i genitori possono vedere l'andamento dei propri figli), saranno aboliti i telefoni analogici, ci saranno le biblioteche online ma soprattutto gli studenti non dovranno più fare la fila all'università. Credo che hanno tagliato l'intervista mentre il Ministro Brunetta stava parlando del teletrasporto che a quanto pare sarà invece disponibile in una prima fase solo per i docenti ma in seguito anche gli studenti potranno usufruirne. Il comandante Kirk ha promesso personalmente al Cavaliere che regalerà un teletrasporto personale che da Arcore lo catapulterà direttamente a Palazzo Chigi.

Non voglio essere essere disfattista, non voglio fare discorsi politici ma cercherò solo di dare una mia opinione su un settore in cui ho una certa esperienza per lo sviluppo di progetti. Andiamo con ordine:
  • diffusione di reti wifi: se ne parla da anni in Italia mentre il resto del mondo utilizza da tempo reti senza fili per connettersi ad Internet. Anche se si riuscisse a rendere wireless l'università di Roma la tecnologia sarebbe comunque vecchia. Si parla di WiMAX e tutti i nuovi apparati mobili (telefoni e computer) stanno iniziando il passaggio dalla tecnologia Wifi a quella WiMax.
  • curricula online degli studenti: Brunetta ha parlato non del vantaggio di condividere il proprio profilo su Internet ma del fatto che i genitori posssano controllare i figli...mi fa tanto pensare ai tornelli per gli impiegati nei ministeri. Esistono piattaforme online vedi Linkedin con milioni di utenti che condividono da anni il proprio curricula. Forse sarebbe più opportuno che le università italiane facessero una partenrship con questa azienda per offrire un servizio personalizzato agli studenti italiani. In questo modo si eviterebbe di buttare soldi in progetti fantasmagorici (vedi Italia.it).
  • abolizione dei telefoni analogici: che significa l'introduzione dei telefoni VOIP cioè dell'utilizzo della rete Internet per poter parlare al telefono. Questo devo dire che è una cosa buona e giusta. La società per la quale lavoro usa i telefoni VOIP già da qualche anno!
  • biblioteche online: nel 1998 sono stato in Irlanda come studente Erasmus con la tessera universitaria potevo entrare in biblioteca, scegliere un libro dagli scaffali, accedere ad un computer nei corridoi della biblioteca e prenderlo in prestito. Se poi volevo prolungare il prestito potevo farlo sempre online da un qualsiasi computer. Già questo sarebbe un qualcosa di rivoluzionario per l'Italia ma non vedo come si possa pensare ad un progetto di digitalizzazione del patrimonio bibbliografico per poi metterlo a disposizione degli studenti. In ogni caso farei comunque una partnership con Google e in particolare con il suo progetto Ricerca Libri.
  • file all'università: ho un ricordo delle mezze giornate trascorse alla Sapienza per avere un certificato degli esami conseguiti, poi ho un ricordo vago di una specie di distributore di bibite lungo i corridoi che tramite un tesserino ti permetteva di fare alcune operazioni di segreteria. Poi il nulla, sparirono, erano sempre rotti! Non so questa volta cosa riusciranno a fare, si dovrebbe creare un cruscotto online, cioè un profilo utente per ogni studente universitario con tutta una serie di servizi di cui può usufruire: dalla prenotazione ad un'esame fino alla richiesta di certificati. Ma chi realizza e gestisce un'infrastruttura del genere? Gli stessi segretari che erano dietro a quegli sportelli? Sono andati in pensione? I nuovi sanno usare un PC?
Oltre questi dubbi e queste perplessità provo ad immaginare il problema operativo di un progetto del genere e vedo una grande buco nero...quindi stupitemi, strabiliatemi e fatemi vedere le università digitali!

Prove post da iPhone

Tags , , , , , , , , ,

Ho appena installato iBlogger una app per iPhone che consente di gestire il proprio blog tramite il terminale Apple. Ha tutte le funzioni oltre alla possibilita' di aggiungere la posizione tramite il GPS.

Mobile Blogging from here.

Come fare comunicazione sulla Corporate Social Responsability

Tags , , , , , ,



Per maggiori info vedete il sito Connect2earth promosso dal WWF e powerd by Nokia

Il fondo Quantica investe 4,3 milioni di euro per finanziare il Gruppo Banzai di Paolo Ainio

Tags , , , , , , , , , , , , ,

In un articolo del Corriere della Sera offline di oggi a pagina 33 si parla dell'investimento di 12,5 milioni di euro di Quantica SGR nel settore biotech e nel settore web. La società web che ha ricevuto 4,3 milioni di euro è la start-up Banzai S.p.A.. In particolare il capitale investito permetterà al Gruppo Internet, fondato da Paolo Ainio e Andrea Di Camillo, di sviluppare ed esportare all'estero due dei suoi progetti: il social serach engine Yourank ed il blog aggregator Liquida.

Sono passati circa 10 siamo passati nella bolla del 2001 ma forse finalmente Internet inzia ad essere riconosciuto anche in Italia come un settore industriale pari agli altri.
Bavo Paolo e tutto il Gruppo Banzai!!!

Ma.gnolia is out of order

Tags , , , , , , , ,

Ma.gnolia, la web company che offriva il servizio di social bookmarking, è offiline da qualche giorno e probabilemente non potrà più offrire il servizio ai suoi utenti. Infatti ha perso tutti i dati degli utenti cioè tutti i preferiti salvati e condivisi dagli utenti su Internet e non è stato possibile recuperarli. Sul sito si trova infatti un messaggio di testo ed un video dove Larry Halff il fondatore di Ma.gnolia spiega imbarazzato cosa è successo. A quanto pare l'intera infrastruttura tecnologica era sotto dimensionata e aveva due mini mac che facevano il backup. Saranno contenti quelli di Delicius che non avranno più un importante concorrente su Internet.

Teo Ciavarella Concerto per iPhone

Tags , , , ,

A Bologna il jazzista Teo Ciavarella ha suonato con la sua band utilizzando un Apple Iphone...

Live iphone - ipod concert!!!

Tags , , , ,

A Red Hot Compilation - Dark Was The Night

Tags , , , , ,

Questo è il widget di un'interessante iniziativa per la raccolta di fondi per la ricerca sull'HIV promosso dalla Red Hot Organization. Dal 16 febbraio è in vendita la compilation Dark Was The Night con 31 tracce inedite di artisti vari. I soldi raccolti con la vendita dell'album saranno utilizzati per la ricerca sull'HIV. Da vedere il sito della compilation per lo stile vintage.

Mondo di prima o mondo di dopo? (da Wired Italia)

Tags , , , , , , ,

...È come se in Italia ci fosse una separazione priva di senso tra un "mondo di prima" che continua a vivere e funzionare con gli stessi canoni e gli stessi tempi del secolo scorso, e un "mondo di dopo" che non si manifesta più nei contesti del secolo scorso che in Italia non si sono mai evoluti: i giornali, la televisione, la politica. Il primo mondo ha tra i suoi contenuti prevalenti la serata di Miss Italia, gli articoli sulla morsa del gelo e le statuette del presepe, la Commissione di Vigilanza Rai e la paura del nuovo: nelle sue frange più avanzate va su internet per leggere Dagospia su Miss Italia e sulla Vigilanza Rai, o su Facebook perché gli hanno detto che da quelle parti si cucca. È un mondo che ha il mito del passato e che una volta sapeva fare altre cose, e alcune anche bene...
Sono rimasto colpito da questo articolo di Federica Cocco uscito sul primo numero di Wired Italia: è una visione dell'Italia molto interessante e forse estremamente vera.
...La cosa più formidabile capitata a un paio di generazioni in questo decennio è stata lo scoprirsi, il riconoscersi, e trovare un mondo nuovo a propria misura, senza doverne occupare uno esistente e dovercisi adattare. Se non c'è stato scontro generazionale negli ultimi vent'anni, è perché i nuovi arrivati si sono diretti altrove e hanno lasciato gli altri là dove stavano: bene o male che sia...

Bjorn Borg e lo spot per la nuova linea di biancheria intima

Tags , , , , , , , ,

Immaginate se questo spot venisse trasmesso in italia...


La società svedese ha realizzato questo spot ed un sito web decisamente provocatorio sul Vero Amore, quello incondizionato e senza limiti, in un mondo che non esiste (per ora) in cui è un prete donna che sposa due preti gay!

Berlusconi al prossimo G8 proporrà una regolamentazione del Media Internet

Tags , , , , , , , ,

Silvio Berlusconi ha dichiarato in questi giorni che l'Italia proporrà al prossimo G8 una regolamentazione del Media Internet. Non si conoscono i dettagli ma questo interesse del Signore della TV mi fa riflettere: il Cavaliere si è sempre e solo preoccupato del buon vecchio tubo catodico (oramai lcd o plasma) per ovvi motivi di interesse economici. Adesso però qualcosa è cambiato! E' probabile che si sia reso conto che non è più possibile intrattenere gli Italiani accomodati sul loro divano con il telecomando in mano. Nonostante i suoi 70 anni suonati qualcuno gli deve aver detto non solo che Obama ha vinto la campagna elettorale in USA grazie anche alla notevle presenza su Internet ma che gli Italiani che restano davanti alla TV sono over 60 mentre tutto il resto è "altrove". Questo significa una perdita di consumatori e quindi del valore degli spot tv soprattutto di tutti quei prodotti per target che vanno dai 15 ai 25 e dai 25 ai 40 anni.
Allora mi chiedo: vuole entrare anche nel mondo dei "Nuovi Media" oppure vuole soltanto ostacolarlo con delle Regole? Temo che oramai alla sua età e con il suo potere consolidato non abbia la forza e la capacità di intraprendere una nuova impresa in un "Nuovo Media" come Internet. Sono contento che stia accadendo questo perchè darà la giusta visibilità alla Rete che saprà auto regolamentarsi e auto gestirsi come ha fatto fin'ora e sarà molto difficile regolamentarla.

Forse non tutti sanno che oltre alla Radio, alla TV e alla Stampa esitono nuovi media che hanno una forza e una partecipazione collettiva incredibile e questo è un fatto che sta cambiando le nostre vite e la nostra cultura. Non sto parlando di Facebook ma della multimedialità e dell'interazione partecipativa che è molto di più della TV (analogica e digitale), della Radio e della Stampa. In questo video ecco un esempio di cosa è disponibile per i computer (da collegare alla vecchia tv) e per i telefoni di ultima generazione come ad esempio l'Iphone. Si chiama Livestation (ma esiste anche Joost) ed è un software che consente di guardare la tv in diretta tramite un computer o un telefono di ultima generazione.


AppleReport.nl LiveStation Review from Apple Report on Vimeo.

Il nuovo media internet secondo Guzzanti

Tags , , , , , , , , , , , ,

Non tutti sanno che...

Tags , ,

Ecco a voi una nuova post-rubrica sullo stile della Settimana Enigmistica dove sarà possibile trovare curiosità, consigli e forse qualche banalità dal mondo della Digital Generation. Come stampare un documento word? Come si legge la proporia casella di posta elettronica da un un altro computer che non ha outlook? In questa post-rubrica scoprirete i misteri del Digital Divide e diverrete in breve tempo dei Guru delle Nuove Tecnologie. Parlerete con i vostri amici di teorie quantistiche ma soprattutto saprete inviare un file mp3 via bluetooth dal vostro cellulare a quello della vostra ragazza.:-) Buona lettura!

E' un'idea ci sto pensando nel frattempo sono ben accette proposte :-)