Sono un web product manager [ogni volta che mi fanno questa domanda mi chiedo perchè non ho fatto un mestiere che ha una definizione semplice e puntuale. Che sò: idraulico, giardiniere, falegname, dottore, avvocato...]. Lavoro da un paio di anni in Banzai Consulting e sono appassionato della mia professione. Questo blog è nato per pura deformazione professionale ed oramai mi ci sono affezionato ;-)
Ho appena visto il video di presentazione. Credo sia qualcosa che vada oltre il web attuale. Oltre Facebook, Linkedin, Flickr e gli altri social media della (vecchia) generazione 2.0.
"A wave is equal parts conversation and document. People can communicate and work together with richly formatted text, photos, videos, maps, and more. A wave is shared. Any participant can reply anywhere in the message, edit the content and add participants at any point in the process. Then playback lets anyone rewind the wave to see who said what and when. A wave is live. With live transmission as you type, participants on a wave can have faster conversations, see edits and interact with extensions in real-time".
Il video di presentazione di tutte le funzionalità è lungo ma è strabiliante.
In un articolo del Corriere della Sera offline di oggi a pagina 33 si parla dell'investimento di 12,5 milioni di euro di Quantica SGR nel settore biotech e nel settore web. La società web che ha ricevuto 4,3 milioni di euro è la start-up Banzai S.p.A.. In particolare il capitale investito permetterà al Gruppo Internet, fondato da Paolo Ainio e Andrea Di Camillo, di sviluppare ed esportare all'estero due dei suoi progetti: il social serach engine Yourank ed il blog aggregator Liquida.
Sono passati circa 10 siamo passati nella bolla del 2001 ma forse finalmente Internet inzia ad essere riconosciuto anche in Italia come un settore industriale pari agli altri.
Si terrà a Forlì il 20 e il 21 Febbraio 2009 all'auditorium Cariromagna il terzo Summit italiano di rchitettura dell'Informazione. E' un'iniziativa unica e importante nel panorama italiano e bisogna esserci.
Riporto il programma (in corso di definizione) delle due giornate di incontri:
Venerdì 20 febbraio 2009
8.30 - 9.00
Registrazione dei partecipanti
9.00 - 9.30
Saluti e apertura dei lavori, Board
9.30 - 10.15
Joe Lamantia, Reinoud Bosman Co-evolution of a Socially Rich Game Experience and Community Architecture
10.15 - 10.45
Intervento 1
10.45 - 11.15
Intervento 2
11.15 - 11.45
Coffee break
11.45 - 12.15
Intervento 3
12.15 - 12.45
Intervento 4
12.45 - 13.15
Intervento 5
13.15 - 14.45
Pranzo
14.45 - 15.30
Intervento 6
15.30 - 16.00
Intervento 7
16.00 - 16.30
Coffee break
16.30 - 17.30
Fifteen Minute Papers Interventi 8, 9, 10, 11
17.30 - 18.15
Søren Muus EuroIA Network Initiative: Building the European Information Architecture Community
Immaginate se questo spot venisse trasmesso in italia...
La società svedese ha realizzato questo spot ed un sito web decisamente provocatorio sul Vero Amore,quello incondizionato e senza limiti, in un mondo che non esiste (per ora) in cui è un prete donna che sposa due preti gay!
Ieri avevo scoperto dell'iniziativa del TG1 Rai che consente l'invio tramite internet di video da proporre durante il telegiornale. L'iniziativa si chiama il "TG1 sei tu" ed è un'apertura incredibile da parte della televisione verso il telespettatore non più passivo con il telecomando in mano seduto sul divano ma attivo e partecipativo. Scopro oggi grazie ad Anna Rosa che esite un'intera sezione web della Rai dedicata al mondo UGC e cioè alla possibilità di proporre contenuti audiovisivi che saranno inseriti all'interno dei palinsesti e dei programmi.
Ma per quale motivo la Rai non promuove l'UGC? E' in via sperimentale? Staremo a guardare...
Ieri ho scoperto quasi per caso l'iniziativa del TG1 di far partecipare i telespettatori alla costruzione delle notizie del telegiornale. Questa è una notizia a dir poco SENSAZIONALE! Mamma Rai ma soprattutto il TG1 cioè il telegiornale nazionale, istituzionale, politicizzato, pilotato e chi più ne ha più ne metta apre le porte alla possibilità di proporre video che saranno poi selezionati ed utilizzati durante il TG1 per raccontare le notizie anche dal punto di vista del telespettatore. Si avete letto bene: il web 2.0 e quindi l'UGC (cioè il Contenuto Generato dagli Utenti) fa il suo ingresso nel telegiornale della sera. Questa iniziativa può essere epocale: l'Italia è "tvcentrica" e quindi tutto quello che passa dentro allo schermo tv diventa reale, interessante, noto e quindi da fare e provare! Facebook in Italia ha avuto un accesso di nuovi utentoi pari al 600% dall'estate scorsa solo perchè i media tradizionali ne hanno parlato. Ero iscritto su Facebook da anni e lo usavo per dialogare con gli amici stranieri che lo usavano da tempo. Ora è di moda e persone che purtroppo ancora non usano Internet sono però su Facebook :-)
Signore e signori posso annunciare orgoglioso che l'avvento della nuova generazione dei media, sociali e condivisi, è imminente!!! Forse sempre più persone inizieranno a capire che mestiere faccio :-) Non sono un webmaster! Non sono un informatico! Non sono un programmatore!
Il Tg1 non più solo da vedere, ma anche da fare. Proposte, idee, storie, commenti. Il tema dei filmati non ha limiti. Può essere una festa o una denuncia, un curioso momento personale o la condanna di un sopruso. Immagini divertenti o da meditare.
> Per inviare il tuo video via posta, spediscilo a questo indirizzo Il Tg1 sei Tu - redazione Tg1 Palazzina A, stanza 259 Largo Villy de Luca 4 - 00188 Roma
I morti continuano a lasciare le loro tracce lungo le strade italiane e non vedo nessun provvedimento forte per cambiare la cultura della strada, della guida sicura per le strade. L'unica azione forte è stata quella di aumentare le sanzioni. Ho trovato questo sito che fa parte di una camapgna istituzionale per sensibilizzare i giovani. Si chiama Basta un attimo ed è totalmente inutile! Hanno anche realizzato un canale su Youtube ed anche questo è inutile. Questo è il video della campagna
Su un vecchio post avevo già parlato della sicurezza stradale e soprattutto sul tono della comunicazione che ci dovrebbe essere...guardate il video istituzionale dello stato irlandese per sensibilizzare i giovani alla cultura della guida sicura.
La tv ha sempre cercato di rappresentare la realtà o meglio di chiuderla dentro quella scatola presente in tutte le case. La tv lo ha sempre fatto fin dalle sue origini: inglobando dentro di sè tutto il mondo esterno. Lo ha fatto con le arti tra le più nobili come ad esempio con l'avanspettacolo (vedi Carosello) e poi con il teatro con alcune delle opere di De Filippo. Insonmma la tv è un Blob (Ghezzi dixit) che non poteva non arrivvare anche al Web. Il nuovo canale Rai 4 lo sta facendo con una trasmisione ogni sera alle 19.30, Mediaset sta lanciando un altro programma dove 'sarai tu il protagonista' con i video caricati sul sito appositamente realizzato. Il Web ma lo User Generated Content in generale è ormai molto presente su MTV soprattutto per il tipo di pubblico "giovane-e-connesso" e prende sempre più un suo spazio nella TV Digitale ed in particolare all'interno del pacchetto Sky con il canale 863 YKS the internet generated channel. Su Yalp è possibile vedere la diretta in streaming e le puntate precedenti.
Da appassionato ed esperto rifletto su questa "cross medialità" essendo sempre un pò critico nei confronti della vecchia tv, troppo unilaterale e passiva, che è riuscita però a sopravvivere negli anni forse proprio perchè si è posta come una specie di finestra sul mondo. Quello che mi stupisce è che nonostante la televisione abbia un limite tecnologico che gli impedisce l'interattività è riuscita nell'era del 2.0 ad usare un altro media (il Web appunto) per aprire un dialogo bidirezionale con l'utente. Forse lo aveva già fatto con il telefono ma con Internet il telespettatore può partecipare attivamente al programma diventando un co-autore. La cosa incredibile? Il telespettatore è rimasto sempre sul divano o quasi: adesso deve realizzare il video, trasferirlo su computer, fare un pò di editing e caricarlo sull'apposito spazio web. In conclusione credo che questa azione della tv che sta portando il web nelle case degli italiani farà del bene. Credo che avrà una funzione educativa verso quegli italiani che non sono ancora connessi alla Rete.
Avevo già segnalato un programma molto interessante su RAI4 il nuovo canale digitale di Mamma Rai: si chiama Blog ed una una sorta di Blob del web da guardare comodamente seduti sul proprio divano davanti alla TV. E' un esperimento interessante e si fa guardare. Su sito Blog4you è possibile caricare o segnalare video che saranno poi selezionati dalla redazione per le puntate che sono trasmesse ogni sera alle 19.30 circa. Di seguito la puntata di ieri sera, merita il tizio che suona The Final Countdown dei mitici Europe.
Rilasciata la nuova Piattaforma Web Mobile realizzata da Nokia. Si chiamaOvie permette di salvare su un proprio profilo, i contatti, gli eventi del calendario, le foto e tutti i contenuti del proprio telefono cellulare.
La sincronizzazione avviene via web dal telefono ma è possibile anche scaricare la suite Ovi sul proprio PC (a breve anche per Mac) e trasferire prima i dati dal telefono al pc e poi pubblicarli nel propoprio spazio online. Ovi funziona bene, è facile registrarsi ed ha un interfaccia semplice ed intuitiva (vedi immagine). Non da poco avere una copia di backup delle propria rubrica telefonica e degli eventi su calendario sempre disponibile in rete! Lato UGC - Social Networking si può creare un profilo pubblico dove rendere pubblici parte o tutti i propri contenuti. Ovviamente è presente un sistema di inviti e gestione di una rete di contatti con cui condividere la propria "identità-digitale-mobile".
Leggo il post pubblicato da Luca Lani che annuncia la nascita del portale Liquida dove è possibile trovare le notizie, gli articoli, le foto e i video più interessanti provenienti dai blog italiani. La combinazione di redazione, che effettua un monitoraggio costante della blogsfera italiana, un complesso algoritmo insieme alla possibilità da parte degli utenti di segnalare blog dovrebbe rendere Liquida un servizio utile e prezioso per carpire al volo le notizie dalla Rete dei blogger italiani.
Liquida è un progetto ideato da RGB s.r.l una delle società del Gruppo Banzai (e di cui fa parte anche l'azienda per la quale lavoro attualmente).
"L'idea di "Codice Internet" è molto semplice: divulgare la Rete in Italia..
Portare Internet alle persone anziché aspettare che la gente venga in Internet.
Chi lavora in questo mondo sa purtroppo quanto ancora nel nostro Paese siamo indietro, quanta disinformazione ci sia ancora oggi sulle tematiche del Web (e della tecnologia in generale) e quanto ci sia bisogno di colmare un divario digitale. C'è bisogno di fare qualcosa. Di fare qualcosa, ora"...Questo è l'inizio della sezione About del sito Codiceinternet.it che descrive l'idea nata da Marco Antonio Masieri e Marco Montemagno.Trovo l'iniziativa molto nobile e ambiziosa. Mi impegnerò a parteciparvi attivamente.
Segnalatomi da Marta ho trovato questo post del blog Minimarketing.it molto interessante riguardo ad un possibile scenario evolutivo dei formati banner. Secondo l'auotore di Minimarketing gli adv su internet dovrebbero aprirsi al mondo dei social network cioè dovrebbero: a) avere un permalink b) avere un feed c) avere la possibilità di inviarlo ad un amico d) avere un link verso l'azienda del prodotto/servizio e) poter commentare, votare il prodotto...
Insomma l'idea è quello di permettere agli utenti di parlare tra di loro del prodotto ma anche di dialogare verso l'azienda che lo produce magari dando consigli e suggerimenti per migliorarlo... Si potrebbe fare un pò di sperimentazione!
E' la notizia della Rete, quella più cercata e più cliccata: Google lancerà oggi in 100 paesi il nuovo web browser Chrome. E lo fa presentandolo in modo semplice e 'user friendly' attraverso un comic book che spiega le funzionalità, i punti di forza ed i vantaggi di utilizzare il nuovo sistema di navigazione internet. La tecnologia dietro Chrome è un mix di WebKit, il motore che è alla base di Safari (il browser della Apple), e di vari elementi di Firefox. Insomma è guerra aperta a Internet Explorer di Microsoft.
"We make complex ideas easy to understand using short and simple videos". L'idea di questi due ragazzi di Seattle è quella di realizzare video (con un format tip storyboard in stop motion) semplici ed immediati che possano spiegare quali sono le funzionalità ed i vantaggi di utilizzare un certo media. Ad esempio perchè un azienda dovrebbe utizzare un social network? Semplice! Per trarne vantaggi di marketing e di analisi di comportamento degli utenti\clienti. Il video è semplice chiaro ed esplicativo. Servierebbe tanto un qualcosa di simile qui in Italia per far capire ai grandi capi della comunicazione di non aver paura di aprire un corporate blog! Ah dimenticavo: nel portfolio di questi due ragazzi ci sono tra i tanti clienti del calibro Linkedin e Google...
Riporto la pagina del sito Fucinaweb di Antonio Volpon relativa al censimento dei web project manager. E' una rielaborazione molto interesante, focalizzata solo sulla professione del web project manager, tratta dall'indagige fatta dal webzine A List Apart. Non conosco di persona Antonio, per ora ci siamo solo scambiati contatti web (post e linkedin) ma trovo molto interessante il suo spazio web (complimenti!) perchè tratta con competenza e passione la nostra professione.
Sta facendo il giro della Rete la notizia dell'arrivo del nuovo motore di ricerca Cuil che intende sfidare Google. E' nato da un gruppo fuoriuscito proprio da "Big G" e dichiara di avere un algoritmo molto intelligente che indicizza meglio le pagine e permette quindi ricerche più mirate. I risultati della ricerca hanno una visualizzazione a colonne cona una suddivisione a tab oltre ad un 'suggeritore' che suddivide i risultati per categorie. Sembra facile ed immediato. Staremo a vedere.
Leggevo sul blog di Alberto della sua recente esperienza lavorativa di un progetto basato sui principi delloSviluppo Agile e non posso nascondere di aver provato una certa invidia.
Purtroppo la metodologia classica di progettazione è diventata obsoleta e soprattutto non si adatta bene allo sviluppo di software, di graphical user interface e per quel che mi riguarda direttamente, non può assolutamente essere applicato allo progettazione e sviluppo di un ambiente web.
Ovviamente parliamo di spazi web che prevedono una certa complessità di contenuti, servizi e interazione con l'utente. In Italia (mi baso sulla mia esperienza lavorativa diretta) un progetto web segue questo iter: a)incontro con il committente per acquisire i requisiti; b) il project manager si rinchiude per qualche settimana e partorisce un progetto c) lo fa approvare al committente, d) lo rielabora in specifiche per il team di sviluppo (programmatori e designer) e) attende il prodotto finito f) il project manager lo consegna al committente.
Ho semplificato e generalizzato ma questa è la tendenza. Nel 90% dei casi il prodotto finito è di scarsa qualità e soprattutto non piace al committente. L'errore più grande è l'assenza quasi totale di interazione, collaborazione e confronto tra project manager <-> committente e tra project manager <-> team di sviluppo (programmatori e designer).
Oltre alla mancanza di questa interazione quello di cui non si tiene quasi mai conto è l'utente finale. Si tende a prendere decisioni strategiche non-user-centered: ci si basa sull'esperienza e la valutazione del project manager, delle richieste del committente e di quello che poi il gruppo di sviluppo realizza...
Se il web italiano non eleva i suoi standard e non esce dalla sua etichetta di 'artigianato-da-ragazzino-smanettone-che-vive-nel-garage' tra non molto inizieranno ad aprire le web agency cinesi e ci fanno fuori in pochi mesi dal mercato!