Mi presento

- Che lavoro fai? Di cosa ti occupi?

Sono un web product manager [ogni volta che mi fanno questa domanda mi chiedo perchè non ho fatto un mestiere che ha una definizione semplice e puntuale. Che sò: idraulico, giardiniere, falegname, dottore, avvocato...]. Lavoro da un paio di anni in Banzai Consulting e sono appassionato della mia professione. Questo blog è nato per pura deformazione professionale ed oramai mi ci sono affezionato ;-)

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Apple Store a roma: il più grande d'europa

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Ha aperto nel nuovo Centro Commerciale Roma Est il nuovo Apple Store. E' il più grande d'Europa...Rispetto ad un appel center è solo molto grande. E' una stanza enorme con dei tavoli con sopra invece di un solo apparato ci trovi tanti mac book pro, mac mini, ipod e iMac. Ho chiesto informazioni al Genius Bar, il bancone per l'assistenza tecnica e commerciale per raddoppiare la RAM sul mio piccolo iBook G4. Ho messo in crisi l'addetto della Apple. Non conosceva il mio portatile. Credo che la Apple gli abbia fatto formazione solo sugli ultimi modelli...Vabbè almeno ho fatto una bella foto con la telecamera integrata di un mac book pro...
P.S.
Quella alla mia sinistra non lavora all'Apple Store!

Wind Telecomunicazioni S.p.A.

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“Gentile Cliente, dal 15/05/07 il suo piano tariffario Sempre Light diventerà Wind Senza Scatto New. Per info sulle nuove condizioni chiami il 158.” Questo è l'sms che mi è arrivato il giorno 7 Aprile 2007. Chiamando il 158 una voce registrata comunica l'intenzione di cambiare il mio paino tariffario. A quanto pare nel contratto che ho firmato c'è una clausola che autorizza l'operatore telefonico a cambiare piano tariffario. Basta preavvisare l'utente 30 giorni prima.
La differenza rispetto al mio attuale piano tariffario (Wind Sempre Light). Attualmente pago 24,5 centesimi al minuto senza scatto alla risposta con tariffazione al secondo. Dopo il 3° minuto di conversazione la tariffa viene dimezzata del 50%. L'attuale tariffa Wind Senza Scatto New sarà di 24 centesimi al minuto senza scatto alla risposta con tariffazione al secondo ma senza lo sconto del 50% dopo il 3° minuto di conversazione. Ecco come Wind si riprende i soldi persi dopo il decreto Bersani che ha obbligato gli operatori ad eleiminare i Costi di Ricarica. Gentilissima Wind Telecomunicazioni S.p.A. se cambi il mio piano tariffario io e molti altri utenti chiuderemo il contratto di fornitura. Sei avvisata.

Conversazioni virtuali: da second life a beppe grillo

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Riporto il testo di una conversazione intercorsa ieri con un mio caro amico e collega a proposito del fenomeno Second Life. entrambi siamo stati allo spettacolo di Beppe Grillo e siamo rimasti perplessi su alcune dichiarazioni dell'ex-comico. La conversazione è avvenuta attraverso l'instant messaging della Microsoft (noto come MSN). Bulletproof è il mio amico e Il posto dei funghi è il suo blog. Buona lettura.

Bulletproof:
Ciao Gae, hai sentito che anche Beppe Grillo è su Second Life?
Aitan:
Sì, avevo letto qualcosa. Tra l'altro il 29 sono andato a vederlo al Palalottomatica.
Bulletproof:
Io ci sono stato il 28, con tutta la famiglia.
Aitan:
Ormai Beppe vuole fare l'opinion leader, ha smesso di fare il comico.
Bulletproof:
Second Life si sta popolando di presenze: aziende, professionisti, attori, cantanti, comici, anche istituzioni.
Aitan:
Già
Bulletproof:
Ma non trovi curioso che una cosa che ha nome Second Life, sia popolata dagli stessi soggetti che popolano la First Life? Più che second direi: same. Che ne pensi?
Aitan:
Sono gli stessi che popolano la first life nel mondo mediatico!
Bulletproof:
Esattamente.
Aitan:
Second Life è solo un sistema alternativo per navigare la rete; o meglio: parte della rete. Si tratta di un contenitore con una graphical user interface complessa, che richiede tra l'altro un computer performante per potervi accedere. Alla faccia del digital divide!
Bulletproof:
Da addetto ai lavori come lo trovi a livello di user experience?
Aitan:
Lento, inutile. Un avatar in terza persona che si muove in un ambiente 3D: ma a cosa serve?!? Ti faccio un esempio: voglio leggere le notizie di Repubblica.it.
Bulletproof:
Aitan:
Con un computer e una connessione internet lancio il browser, digito l'indirizzo e leggo le ultime notizie sulla prima pagina del quotidiano on-line. Se invece voglio farlo con Second Life, devo lanciare il software di Second Life, autenticarmi e dopo che sono dentro devo andare “fisicamente” in un edicola virtuale per poter leggere le ultime notizie.
Bulletproof:
Una assurdità
Aitan:
Inutile
Bulletproof:
Peraltro, obbliga chi ha già un sito web a replicarsi su Second Life per poter essere letto.
Aitan:
Ebbene si. Tanto più assurdo quando ormai esistono i feed rss, per ricevere e selezionare le informazioni che vuoi ricevere dalla rete.
Bulletproof:
Anche io uso un feed reader e lo trovo praticissimo. Ma allora, questo oggetto che trasforma la rete in un serraglio, perché gode di così buona stampa, tanto che addirittura Beppe Grillo si è creato un avatar ed ha acquistato un vulcano?
Aitan:
È soltanto una moda lanciata dai media e credo (e, forse, spero) che la sua vita sarà breve.
Bulletproof:
Alcuni soggetti stanno però acquistando degli spazi “fisici” su Second Life e li stanno rivendendo ad aziende interessate, quantificando guadagni, questa volta reali, davvero notevoli. Si tratta di un'altra bolla speculativa della quale il web sta per essere nuovamente vittima?
Aitan:
Se è per questo sono state costruite autovetture e motoveicoli digitali per Second Life e gli abitanti virtuali hanno fatto di tutto per poterli acquistare ma con soldi veri!
Bulletproof:
Mi sto chiedendo come ne uscirà il web?
Voglio dire: il web sta ancora faticando dal modo con il quale è uscito dalla bolla speculativa.
Aitan:
Il web fatica. Comunque Grillo ha comprato un’isola (come si dice nel gergo di Second Life) solo per un mania di onnipotenza che ormai lo pervade.
Bulletproof:
Il web ora si sta ricostituendo una credibilità fatta di servizi, di semplicità. La chiave in questo senso sono state le intranet. Le aziende hanno riscoperto l'utilità della rete attraverso la declinazione su interfacce web di procedure amministrative. E via via anche la gente lo sta riscoprendo, soprattutto per i contenuti: eterogenei, disparati, facili.
Aitan:
Contenuti e servizi.
Bulletproof:
Esattamente.
Aitan:
È vero si.
Bulletproof:
Ma ora? A cosa può servire Second Life?
Aitan:
Second Life non ha nulla a che vedere con questa evoluzione della Rete.
Bulletproof:
Certo, ma catalizzerà l'attenzione.
Aitan:
Voglio dire che nel corso di un evoluzione capita più volte che il dna si alteri a causa di un epidemia, di fattori climatici imprevisti o quant’altro...
Bulletproof:
Dunque si tratta di aspettare e vedere come evolverà l'alterazione?
Aitan:
Io credo che Internet sia un media ormai riconosciuto anche se in via di consolidamento e riuscirà ad inglobare anche Second Life.
Bulletproof:
Mmm.
Aitan:
Facendola diventare uno dei tanti esperimenti che premierà la mente che lo ha proposto.
Bulletproof:
Stiamo sempre lì: il web è un medium. Si evolve, si modifica; serve, non serve; fa costume, fa notizia; fa risparmiare, fa investire ma è considerato sempre estraneo ai nostri sistemi di fare esperienza.
Aitan:
Assolutamente sì.
Bulletproof:
Il web non è ancora riconosciuto come riformulatore dell'orizzonte d'esperienza; non come gli altri sistemi espressivi.
Aitan:
Sì, almeno per noi che siamo nati senza internet. Non posso mettere la mano sul fuoco per le ultime generazioni.
Bulletproof:
(parla per te, io sono giovane).
Aitan:
(hehehe!).
Bulletproof:
Aspetta.
Aitan:
Non mi muovo.
(dopo qualche minuto)
Bulletproof:
Comunque, adesso credo proprio che dobbiamo chiudere la nostra conversazione: nella first life mio figlio si è svegliato. E nella tua first life, che devi fare adesso?
Aitan:
Stendo il bucato: la lavatrice ha appena terminato con la centrifuga!

iPhone vs. LG KE 850

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Uno dei tormentoni tecnologici sul web di queste ultime settimane è stato quello che ha interessato la disputa tra il nuovo telefono cellulare della LG con l'iPhone di Cupertino (vedi post del 12 genaio 2007). La casa coreana dichiara di averlo realizzato per prima ed ha minacciato una causa per risarcimento di milioni di dollari. Dai video che ho trovato in giro sulla rete e confrontando le specifiche tecniche i due telefoni sono simili solo esteticamente. Il telefono della Apple ha un sistema operativo mac osx come quello installato sui computer della famiglia PowerPC G4!!! Il telefono LG KE 850 utilizza invece un sistema operativo proprietario con un interfaccia realizzata con macromedia flash...Il telefono iPhone ha un sistema operativo del tutto simile ad un computer come quello da cui sto scrivendo ora questo post mentre il telefono KE 850 possiede un sistema operativo con funzioni evolute tipiche degli smart phone già sul mercato da qualche anno. Solo per fare un esempio: avere la possibilità di leggere un documento pdf e word è ormai una caratteristica di tutti gli ultimi telefoni ma con un iPhone è possibile scrivere un documento word e salvarlo in formato pdf. Il fatto che il telefono californiano abbia due configurazioni di memoria, da 4 Gb e da 8 Gb, mentre il coreano possiede appena 8 Mb più una memoria esterna di 256 Mb, aiuta a capire molto. Il mio telefono nokia 6230 acquistato orami 3 anni fa ha le stesse capacità di memoria! La polemica mediatica è solo una trovata della LG per far parlare gratuitamente del suo nuovo telefono cellulare. Un'interfaccia utente con macromedia flash con delle funzioni touch screen è un qualcosa che un qualsiasi bravo sviluppatore può realizzare ed adattare ad un telefono cellulare di ultima generazione. Insomma io credo che stiamo parlando di un cineseria anzi di una coreanata. L'iPhone non è un telefono smart phone, non è un PDA ma un micro computer tascabile mentre LG KE 850 è solo un telefono cellulare che assomiglia nella forma e nell'aspetto esteriore all'apparato mobile di Cupertino. E sorvoliamo anche sullo sponsor presente sulla scocca del telefono LG...

Zooppa - Social Advertising

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Dopo YouTube, Google Video, i Blog, il Web 2.0 ecco che approda Zooppa con un nuovo modello di business per le campagne pubblicitarie online. Un'azienda richiede a Zoopa una campagna pubblicitaria online. Nel brief viene definito il concept creativo. Nella fase successiva viene pubblicato il contest dove gli utenti registrati possono leggere il concept della campagna, prendere i loghi ufficiali e quindi partecipare proponendo uno spot video. I vari spot verranno votati e quello con il maggior numero di voti verrà scelto per la campagna online. Il 'most rated' spot fa guadagnare dei soldi virtuali alla persona che lo ha realizzato. I soldi sono in valuta 'Zoppa $ 'che equivalgono a dollari americani ma l'utente potrà ritirarli in valuta corrente solo dopo aver accumulato 1000 Zoppa $.
Insomma ecco una nuova idea in puro spirito Web 2.0 dove l'utente partecipa alla realizzazione di contenuti. Una nuova frontiera dove il destinatario dello spot pubblicitario diventa l'autore dello spot stesso. Il contenuto non è più realizzato da specialisti ma diventa un prodotto 'fatto-in-casa' a basso costo ma non per questo privo di qualità creativa.